Premessa

PREMESSA PROGETTUALE
Tenuto conto del contesto socio-economico-culturale in cui è situata la scuola, gli argomenti dei campi di esperienza, le procedure didattiche, gli interventi progettuali sono diretti, alle sezioni, a gruppi di alunni e/o a singoli soggetti con situazioni problematiche con lo scopo di promuovere e favorire la centralità del bambino, attraverso il raggiungimento delle finalità l’acquisizione di determinate adeguate conoscenze, abilità e competenze. Alla base del lavoro didattico, si pongono i bisogni formativi del territorio:

  • formazione umana e culturale dei bambini che un mondo variegato etnicamente attende preparati e capaci di affrontare la realtà complessa del processo della vita
  • valorizzazione delle potenzialità di ognuno
  • maturazione dell’Identità e conquista dell’autonomia e della competenza nello spirito delle”Nuove indicazioni per il curricolo” sett. 2007, attraverso l’educazione del corpo, della mente e del sentimento.

L’attività di PROGRAMMAZIONE settimanale avviene con il criterio di fascia di età. Si decidono obiettivi specifici, contenuti/argomenti, attività del bambini e come verificare i contenuti appresi.
L’attività DIDATTICA si documenta con la proposta ai bambini di schede di verifica non strutturate, semi-strutturate, strutturate, specifiche per le tre età.

Programmazione SPECIFICA PER EVENTUALI ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP: avviene attraverso uno strumento operativo individualizzato: il “P.E.I.”
Il progetto educativo individualizzato contiene:

  • OBIETTIVI da conseguire,
  • tipologia dell’Intervento scolastico,
  • modalità di utilizzazione delle ore di sostegno,
  • accordi di programma

a) supporti: sanitari, sociali, riabilitativi
b) supporti: socio-assistenziali, attrezzature, compiti della famiglia (raccordi extrascolastici), tempi e modalità di verifica